
Dalla sala stampa dell’Arechi, nel post-partita di Salernitana-Potenza, arriva una notizia destinata inevitabilmente a fare rumore. Al termine della larga vittoria granata per 4-2, a svelare un retroscena inatteso è stato Lorenzo Celiento in mixed zone.
«Stamattina abbiamo avuto una videochiamata con il presidente Danilo Iervolino, ci ha trasmesso una carica impressionante», ha raccontato il difensore granata.
Parole confermate, poco dopo, anche da Nino La Gumina, protagonista della gara e sulla stessa lunghezza d’onda del compagno: «La carica di Iervolino è stata determinante. Ci ha detto di essere concentrati e di inseguire i nostri sogni».
Una videochiamata, dunque, avvenuta poche ore prima della partita e che avrebbe contribuito a motivare la squadra in vista dell’impegno contro il Potenza. Un particolare che, però, assume un significato ancora più rilevante alla luce di quanto emerso appena 24 ore prima.
Proprio ieri, infatti, l’amministratore delegato della Salernitana Pagano aveva tracciato un quadro completamente diverso, parlando di un Iervolino a fine corsa e della volontà del patron di valutare la cessione della società.
Ecco perché il contatto diretto tra il presidente e la squadra, raccontato dai due calciatori, non può passare inosservato. Da una parte le dichiarazioni dell’ad che sembravano prefigurare l’inizio di un percorso verso la vendita del club; dall’altra un Iervolino che, alla vigilia di una partita importante, sceglie di parlare direttamente alla squadra, caricandola e invitandola a inseguire i propri sogni.
Non necessariamente una smentita rispetto a quanto dichiarato da Pagano, ma certamente un segnale che aggiunge un nuovo elemento a una situazione societaria già particolarmente delicata.
E, dopo il 4-2 al Potenza, le parole di Celiento e La Gumina aprono inevitabilmente un interrogativo: quale sarà il futuro della Salernitana e, soprattutto, quale ruolo avrà ancora Iervolino nel progetto granata?



