Salernitana e un post partita vergognoso. Ecco perchè…

La pesante sconfitta per 3-0 contro il Picerno non è l’unica ferita aperta in casa Salernitana. A far esplodere ulteriormente la rabbia dei tifosi granata è stato anche il comportamento della squadra al termine della gara: né i calciatori né lo staff tecnico sono andati a salutare i circa 700 sostenitori campani presenti nel settore ospiti dello stadio Donato Curcio.
Una decisione che ha alimentato la delusione di una tifoseria costretta ad assistere a una prestazione decisamente negativa, culminata in una sconfitta pesante e difficile da digerire. I supporters granata avevano seguito la squadra anche in Basilicata, affrontando la trasferta con la speranza di assistere a una reazione. Al triplice fischio, invece, sono arrivati un risultato umiliante e l’amarezza per l’assenza di un gesto di riconoscimento nei loro confronti.
La rabbia, dunque, non è legata soltanto al risultato maturato sul campo, ma anche a quella che molti tifosi hanno interpretato come una mancanza di rispetto. In una serata già segnata dalla contestazione e dai cori contro i vertici societari, l’atteggiamento della squadra ha contribuito ad alimentare un clima sempre più teso.
Per i tifosi, presenti anche nei momenti più difficili, il saluto a fine partita rappresenta un gesto minimo di rispetto e responsabilità, soprattutto dopo una prestazione così deludente.
Per la Salernitana, dunque, la trasferta di Picerno si chiude con un doppio fallimento: quello sportivo, certificato dal 3-0, e quello sul piano del rapporto con la tifoseria. In un momento delicatissimo della stagione, ricucire lo strappo con il popolo granata diventa un’altra sfida da affrontare, oltre a quella, ormai urgente, di ritrovare risultati e prestazioni all’altezza della maglia indossata.
Fonte Salernonotizie



